Tour 3 - Val Cavargna & S. Lucio: un altro mondo

Arrivo a Cusino, luogo di transito verso il valico di San Lucio nella Val Cavargna quello che potremmo definire “un’altro mondo” nel cuore delle Alpi Lepontine. Cusino presenta nella parrocchiale di S. Giovanni Battista una delle conferme di questa particolare vocazione della valle. Nell’edificio è conservato un affresco del ‘200 rappresentante S. Cristoforo che, collocato un tempo all’esterno della chiesa, aveva lo scopo di proteggere i viandanti, inoltre sono presenti altri interessanti affreschi. L’oratorio di Sant’ Ambrogio, poco distante dalla strada di fondovalle, è probabilmente di epoca romana. Si rammenta che l’isolamento che ha caratterizzato questa valle è terminato da poco più di trent’anni, la strada provinciale è stata costruita solo agli inizi degli anni ‘50, ma ha consentito di conservare fino ai giorni nostri un patrimonio di cultura popolare, oltre che di mestieri e opere, che ha prodotto una inconfondibile identità culturale. Proseguimento per San Bartolomeo Val Cavargna, posto nel cuore della valle omonima e, come molti centri della zona, un paese mosaico formato da sei frazioni. Qui si suggerisce la visita della chiesa dedicata al santo patrono del luogo (XIII sec.). Proseguimento per San Nazzaro anch’esso paese mosaico composto da otto frazioni in bellissima posizione a ca. 1.000 metri di quota. Si consiglia la visita della parrocchiale dei SS. Nazzaro e Celso posta sull’antica mulattiera che collega San Nazzaro a San Bartolomeo, caratterizzata dai suoi tre altari e dall’oratorio di S. Giovanni Battista. Infine proseguimento per Cavargna, con un’altitudine di 1071 metri è il comune più elevato della provincia di Como. Attorno all’abitato si stagliano i profili del Pizzo Gino, della Cima delle Pianchette e del Monte Garzirola, tutte vette superiori a 2000 metri, da dove si può godere il panorama della valle sottostante. Cavargna, isolato dalle attività e dai traffici del fondovalle, ha conservato testimonianze di vita locale (cultura contadina dedita alla pastorizia), oggi esposte nel “Museo della Valle” ospitato nei locali della canonica a fianco della chiesa parrocchiale, di cui si consiglia la visita.

Alternativa

Escursione a Val Rezzo, aperta soltanto da aprile a ottobre, con breve sosta a Buggiolo e Corrido dove si potrà scoprire l’ambiente medievale dell’abitato e visitare la parrocchiale dei SS. Materno e Martino, posta in splendida zona panoramica. Inoltre, poco prima di Buggiolo, località Dasio di val Rezzo, inizia il sentiero che in 2 ore circa raggiunge il valico di S. Lucio, antico passo di comunicazione tra la Val Cavargna e la Val Colla (Svizzera). Qui in uno scenario di incomparabile suggestione troviamo l’oratorio di S. Lucio del ‘300, mite alpigiano-casaro qui martirizzato ed eletto protettore dei pastori e dei formaggiai, dove di possono ammirare affreschi del XV e del XVIII sec.
Escursioni proposte:
Escursioni proposte: Dove visse S. Lucio
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