Tour 9 - Domaso & Gera Lario, tra cielo e lago

Arrivo a Domaso, antico paese di pescatori situato in una incantevole posizione ad anfiteatro, è approdo certo per gli appassionati di sport d’acqua, windsurf, trekking, alpinismo oltre ovviamente alla pesca. Da visitare la parrocchiale di San Bartolomeo che conserva al suo interno importanti affreschi e dipinti tra cui una prestigiosa tela di Giulio Cesare Procaccini, Madonna col Bambino e Ss. Pietro e Paolo (1600 ca), inoltre vi si trova la tomba del Governatore del Forte di Fuentes. Si prosegue poi per Gera Lario, anch’essa meta preferita dagli amanti degli sport lacuali, è consigliata la visita alla parrocchiale di S. Vincenzo, di origine romanica (XIII sec.), all’interno della quale resti romani e paleocristiani coesistono con la ricca decorazione pittorica cinquecentesca collocando la chiesa tra le più significative dell’Alto Lario. Si raggiungerà il piccolo abitato di Trezzone, il quale ha mantenuto l’antico assetto abitativo caratterizzato da case in pietra, alte scale e sottopassaggi. Breve visita alla parrocchiale di S. Maria delle Grazie, probabilmente d’origine medioevale, conserva due tele con la natività di Maria e l’Annunciazione attribuite al Caracciolo da Vercana.

Successivamente percorrendo una mulattiera immersa completamente nella natura si raggiungerà Vercana, sulle prime pendici del Pizzo Sasso Canale con superbi panorami sul lago, sul Pian di Spagna, sulla Valtellina e sul Legnone. Visita della parrocchiale di S. Salvatore eretta nel 1464, ma completamente rinnovata tra il Sei e il Settecento, si presenta come uno degli esempi più ricchi di decorazione barocca in area lariana. L’escursione prosegue fino a raggiungere Montemezzo. Visita della parrocchiale dedicata a S. Martino situata in una splendida posizione panoramica. La chiesa conserva l’affresco della Crocifissione, uno dei maggiori episodi figurativi della zona collegabile a Bernardino Luini in Santa Maria degli Angeli a Lugano e a Fermo Stella nella chiesa di S. Lorenzo a Teglio. Ridiscendendo ancora verso Gera Lario è possibile, percorrendo un’antica mulattiera, arrivare al santuario di S. Miro.