Tour 6 - Da S. Siro a Cremia

Arrivo a Santa Maria di S. Siro. Visita alla parrocchiale di S. Maria costruita tra il 1464 e il 1474 per accogliere i monaci domenicani. La chiesa è caratterizzata all’interno da una ricchissima decorazione pittorica; gli affreschi firmati da Sigismondo De Magistris nel 1541, un’ascensione firmata da Giovanni Pietro Gnocchi nel 1578 e le Storie della Vergine dipinta nel 1595 da Michelangelo Carminati. Poco distante dalla chiesa si potrà ammirare l’imponente cinta muraria in pietra d’epoca tardo romana, antica fortezza preposta al controllo del traffico lacuale e terrestre. La visita proseguirà con una passeggiata lungo il tracciato dell’antica Via Regina fino a raggiungere i ruderi d’epoca tardo romana della torre “Castelasc” che sovrasta l’ingresso meridionale della galleria della strada statale. Si proseguirà verso l’affascinante borgo di S. Siro caratterizzato dalle mura merlate del castello trecentesco dei Della Torre. Passeggiando tra i vicoli fino alla piazzetta a lago si ammireranno eleganti portali con particolari stemmi araldici. Lasciato S. Siro si raggiungerà Cremia dove è possibile visitare una delle chiese più antiche del Lario, S. Vito, caratterizzata dalla presenza di due campanili d’origine romanica di cui il più piccolo risale all’XI secolo. All’interno una pala della crocefissione commissionata dalla confraternita dei genovesi costituita dagli emigranti e una lapide marmorea con l’iscrizione “Societas Florentie di 1568”. Si raggiungerà, quindi, il centro del paese con la parrocchiale di S. Michele facente parte di un antico monastero delle Umiliate e ricostruita nel1577.

All’interno l’importante tela con “L’Arcangelo Michele e Lucifero” attribuita a Paolo Veronese e lo splendido polittico borgognesco di fine quattrocento raffigurante la Madonna con il bambino tra S. Rocco e S. Sebastiano, nella parte superiore la Pietà tra S. Gerolamo e S. Tommaso. Infine si giungerà a Pianello del Lario, un tempo centro agricolo e tessile, oggi località di villeggiatura. Visita alla parrocchiale di San Martino, d’origine alto medioevale e ristrutturata nel 1534. All’interno un trittico cinquecentesco, un tabernacolo marmoreo scolpito nel 1536 e le decorazioni a stucco nella parte presbiteriale realizzate nel seicento da Isidoro Bianchi da Campione, discepolo del Morazzone. Qui ha sede anche il Museo della Barca Lariana, importante testimonianza del trasporto sul Lario, oltre 150 imbarcazioni esposte che raccontano la storia delle imbarcazioni del lago.
Escursioni proposte:
Escursioni proposte: Antica Via Regina
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