A tavola in Valsassina

La gastronomia della Valsassina è di antiche tradizioni, la polenta è il piatto forte accompagnata da latte, formaggi e “cagiada”. Nei ristoranti, trattorie e rifugi la polenta taragna è la più richiesta, condita con formaggi prevalentemente grassi e di tipi diversi secondo le località.
Tra i primi piatti un posto particolare lo occupano i pizzoccheri, con verdure e formaggi tipici locali, o il risotto con i funghi dei boschi delle valli. Sono chiamati Scarpinasc i ravioli dolci preparati con pane, latte, uova, uvetta e amaretti.
In particolare vengono gustati per la festa di S. Antonio Abate a Crandola. I secondi sono a base di selvaggina con polenta, bocconcini di vitello e funghi. I formaggi tipici sono: “il Taleggio”, la “Robiola”, la quale si ottiene dalla tagliata del taleggio con una maggiore aggiunta di sale e una diversa maturazione e il “formaggio di conca”, tipico formaggio filante prodotto in estate sugli alpeggi e in inverno nelle latterie, ingrediente indispensabile per “la polenta uncia”. Anche i “Caprini” sono formaggi tipici della Valsassina.
Nelle Valli si possono gustare trote al burro, in bianco, in carpione; sulla riviera anche agoni in salsa verde, alborelle fritte e in carpione e lavarelli ai ferri. I frutti di bosco con panna sono prelibati dessert nella stagione estiva, mentre le castagne lessate o le caldarroste rallegrano le tavole nei mesi autunnali.
I tipici biscotti della Valsassina sono i Caviadini, inoltre suggeriamo di non perdere l’assaggio di gustose torte paesane e le saporite crostate con piccoli frutti, preparate secondo ricette che variano da zona a zona, tutte da gustare.
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