Tutti gli aggiornamenti sulla nuova Programmazione 2014 - 2020

PROGRAMMA 2014 - 2020
PSL 2014-2020: IL PROGETTO APPROVATO
VALORIZZAZIONE AMBIENTALE E TURISTICA PER UNA DIMORA BELLA ACCOGLIENTE E OPEROSA


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Ha superato positivamente l'istruttoria ed è stato ammesso al finanziamento il Piano di Sviluppo Locale 2014-2020 presentato dalla Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d'Esino e Riviera. D.d.u.o. 7509 del 29 luglio 2016. BURL n.31 del 2 agosto 2016.

 

PIANO DI SVILUPPO LOCALE DEL TERRITORIO DELL'ALTO LAGO DI COMO, CERESIO, VALSASSINA, VALVARRONE E LARIO ORIENTALE

 

“VALORIZZAZIONE AMBIENTALE E TURISTICA PER UNA DIMORA BELLA, ACCOGLIENTE E OPEROSA”

 

Valorizzare e tutelare l’ambiente, la natura e l’ecosistema del territorio dell’alto lago e delle valli del Ceresio, della Valsassina – Valvarrone - Val d’Esino - Riviera e del Lario Orientale rappresenta il primo elemento per garantire la piena fruibilità di un territorio ricco di bellezza ed eccellenze produttive e turistiche. Questo piano di iniziative integrate tra soggetti pubblici e privati di un vasta area territoriale, intende dare concretezza ad un unico grande scopo: preservare e arricchire la fruibilità paesaggistica, turistica, imprenditoriale del territorio compreso tra i laghi del Lario e del Ceresio, perché diventi una “dimora” accogliente per tutti, in cui è bello vivere, soggiornare e fare impresa.

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PSL 2014-2020. "Valorizzazione ambientale e turistica per una dimora bella accogliente e operosa"
13/10/2016
PROGRAMMA 2014 - 2020
PSR 2014-2020
OPPORTUNITà PER LO SVILUPPO LOCALE





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Il PSR 2014-2020. Opportunità per lo sviuluppo locale


28/04/2015
PROGRAMMA 2014 - 2020
RELAZIONE ATTIVITA' GAL DEI DUE LAGHI
PERIODO 2007-2013





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Relazione attivtà GAL nel settennio 2007-2013


28/04/2015
PROGRAMMA 2014 - 2020
I RISULTATI DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE
PROGRAMMAZIONE 2014-2020: LE INDICAZIONI DEGLI OPERATORI DEL TERRITORIO





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PROPOSTE, IDEE E  CONTENUTI PER IL PIANO DI SVILUPPO RURALE 2014-2020

Ecco una sintesi delle proposte, esigenze ed idee  avanzate da protagonisti del territorio (associazioni, aziende, privati cittadini, enti territoriali) arrivate al GAL tramite la manifestazione di interesse disponibile on line al questo LINK. E’ possibile ancora mandare il proprio contributo per tutto il 2015. I risultati ottenuti  saranno utili per la predisposizione del nuovo Piano di Sviluppo Locale e quindi per la definizione dei contenuti dei prossimi bandi. L'elenco è aggiornato al 1 aprile 2015.

 

 Tematismo 1:   SVILUPPO E INNOVAZIONE DELLE FILIERE E DEI SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI (AGROALIMENTARI, ARTIGIANALI E MANUFATTURIERI)

  • Sinergie tra rifugi e alpeggi e sistema di rete tra i rifugi gestiti in alto Lario. Azione di marketing possibile: marchio dei rifugi del Lario
  • Rilancio della castanicoltura lariana 
  • Sviluppo  filiera castanicola
  • Agevolazioni su acquisti ed intestazione di terreni agricoli/forestali
  • Sistemazione muri a secco
  • Protezione delle colture durante il periodo invernale per la presenza di cervi e ungulati
  • Sostegno alla pubblicità dei prodotti agricoli
  • Aumento della % di finanziamento nei bandi
  • Proposta di modifica della normativa riguardante i giovani imprenditori: il vincolo di 5 anni di attività agricola pregiudica lo stato di giovane imprenditore
  • Miglioria della viabilità secondaria a servizio delle attività commerciali di piccola e media distribuzione
  • Recupero antiche coltivazioni tradizionali
  • Azioni di formazione e informazione per sostenere i singoli attivando reti di collaborazione
  • Creazione minifiliera castanicola
  • Cultura e agricoltura. Progetti culturali che vedano al centro l'arte performativa sul modello del GAL dell'Ogliastra e delle più moderne iniziative olandesi.
  • Recupero della coltivazione del castagno con interventi di controllo biologico delle malattie.
  • Recupero di cultivar e sementi locali.
  • Contributi sostanziali e semplificazione burocratica alla viabilità ad uso aziendale ed alla sistemazione dei terreni per una possibile migliore meccanizzazione.

Tematismo 2: TURISMO SOSTENIBILE

  • Proposte per settimane organizzate con possibilità di escursioni in bicicletta, trekking più b&b e agriturismo (proposte specifiche per famiglie)
  • Progetto e realizzazione (completamento interventi) della nuova alta via “sentiero del Gauni” da Menaggio a Lugano
  • Interventi di valorizzazione turistica della penisola di Olgiasca con palestra di roccia e sentieri tematici
  • Sentieristica Alto Lario (progetto)
  • Percorsi tematici in alta Val Cavargna (sentiero Cadorna – incisioni rupestri)
  • Web cam meteo in alto Lario
  • Utilizzo di prodotti gastronomici e servizi locali, pubblicizzando gli scambi tra aziende con marchi di riconoscimento
  • Valorizzazione delle piste ciclabili che coinvolga gli enti territoriali. Mappatura, georeferenziazione, segnaletica
  • Realizzazione aree sosta camper
  • Migliore organizzazione del trasporto pubblico: mezzi più piccoli e con maggiore frequenza
  • Incremento della mobilità a piedi con mappe e segnaletica adeguata
  • Agevolazioni per aziende a basso impatto ambientale
  • Aumentare la capacità di attrarre turismo fuori stagione con iniziative culturali ed eno-gastronomiche
  • Elaborazione di proposte integrate che includano: cena, pernottamento, visite guidate, acquisti dei prodotti, cene nei ristoranti…
  • Segnalazione e valorizzazione delle selve castanili e castagni monumentali. Realizzazione sentieri tematici sul castagno
  • Bloccare il consumo del suolo - no a nuove costruzioni senza che un terreno equivalente  venga recuperato
  • migliorare le modalità di riscaldamento e raffreddamento, migliorare l'isolamento termico delle abitazioni
  • creazione di rete di piccole strutture, sfruttamento di piccole realtà (i centri storici),  stimolare lo sviluppo di alberghi diffusi nei borghi con il recupero di ambiti non utilizzati
  • miglioramento del trasporto pubblico: in particolare della navigazione, con corse anche serali
  • valorizzazione dei sentieri con manutenzioni e semplice cartellonistica, per vivere e apprezzare il territorio
  • Introdurre un marchio di qualità, creando una rete, per B&B/altre strutture ricettive che utilizzano materiali locali e tecniche biocompatibili e approcci in generale nel pieno rispetto dell'ambiente e della salute, oltre che l'utilizzo di energie sostenibili.Promuovere un turismo legato all'osservazione degli animali selvatici con escursioni organizzate nei boschi selvaggi.Promuovere progetti di sensibilizzazione al rispetto del territorio, dell'ambiente e degli animali selvatici e da compagnia per scolaresche o bambini/giovani. 
  • Si propone di sviluppare anche un prodotto turistico culturale esperienziale che introduca il turista e il visitatore a conoscere la vita dei monasteri e delle comunità religiose del tempo attraverso la riproposizione di uno stile di vita sostenibile, attento ai piaceri della tavola, dove tecnica e rispetto dei ritmi naturali dell’uomo vanno di pari passo. Tale prodotto deve essere proposto al mercato turistico, nazionale e internazionale promuovendo i luoghi come zone ideali dove la cultura è stile di vita, saper fare, sviluppo armonico della persona, equilibrio virtuoso tra tecnica e paesaggio, buon cibo, ambiente. Le eccellenze del territorio sono, insieme, rappresentazione di questo stile da promuovere e commercializzare attraverso il sostegno allo sviluppo di strumenti di commercializzazione.
  • Contributi sostanziali alla ricettività degli agriturismi per i portatori di handicap.

Tematismo 3: VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI, DEL PAESAGGIO RURALE  E DEL PATRIMONIO ARTISTICO

  • Percorsi alternativi per la conoscenza degli alpeggi e della produzione locale di formaggi
  • Percorsi di turismo religioso in Valsassina per conoscere chiese e luoghi di culto
  • Struttura ricettiva a supporto dell’ospitalità dei fruitori del museo all’aperto di arte contemporanea presso il Comune di Morterone
  • Contratti  di manutenzione dei sentieri e strade agro-pastorali a favore degli  agricoltori
  • Cura della segnaletica e sistemazione dei sentieri
  • Mappature gps dei sentieri
  • Sistemazione cappelle votive
  • Salvaguardia del paesaggio
  • Recupero mulattiere
  • Recupero e cura muretti a secco e terrazzamenti con recupero delle colture tradizionali: ulivo, vite, nocciolo, orti
  • Azioni di formazione e informazione per sostenere i singoli attivando reti di collaborazione
  • Censimento per recupero ad uso turistico e didattico degli essicatoi tradizionali per le castagne
  • Salvaguardia conoscenza e valorizzazione della biodiversità varietale del castagno
  • Proposta di uno studio storico-etnografico sulla civiltà contadina  in alto lario occidentale nell’ottocento.
  • Attività di pubblico spettacolo e residenze artistiche.
  • Recupero di parte dei pascoli e dei terreni terrazzati sulle Prealpi che si affacciano sul lago, da 300 a 1200 m circa di quota, ora boschivi per il 90% e che una volta erano coltivati, reintroducendo le antiche coltivazioni, recuperando le qualità antiche, ma anche introducendo nuove tipologie di coltivazioni compatibili con i nostri climi, ad es. lo zafferano, che di recente ha ottenuto il riconoscimento di una qualità eccellente, o le erbe medicinali. Incentivi per ripristino muretti a secco.Recupero dei piccoli e numerosissimi sentieri a metà montagna sul Lario.Incentivi per il mantenimento dei boschi e la pulizia delle valli.
  • Censimento delle oltre quaranta cappelle e affreschi votivi presenti in territorio di Vercana e restaurare le cappelle e affreschi votivi della località di Càino, che costituiscono una importante testimonianza del passato di questi luoghi in termini di storia, di fede e di arte popolare.
  • Valorizzare il territorio e conservarlo vuol dire far crescere le imprese e veicolare attraverso di esso anche le caratteristiche dei propri prodotti e dei propri servizi comunicandole al mercato. La Valle dell’Adda si proponei come il luogo nel quale da secoli, da Leonardo da Vinci fino ai giorni nostri, la tecnologia e l’innovazione hanno saputo integrarsi e svilupparsi in armonia con la natura e l’ambiente.
  • Formazione e disponibilità, a costi in parte sostenuti dall'ente pubblico, di guide turistiche su percorsi richiesti dalle aziende o cooperative agricole del territorio che svolgono attività divulgativa a scolaresche e comitive.

Tematismo 4: ENERGIA RINNOVABILE

  • Possibilità per le strutture ricettive di accedere a finanziamenti per la posa di pannelli fotovoltaici e per il miglioramento della autonomia energetica o produzione energia rinnovabile
  • Acquisire certificazione o marchi eco per una migliore posizione sul mercato
  • Realizzazione impianto integrativo eolico al rifugio Croce di campo
  • Contratti agro-energetici. Realizzazione di impianti a biomassa per le scuole edifici pubblici e  privati con l’obbligo di acquistare la biomassa sul territorio
  • Centrali a biomassa per calore- energia e realizzazione teleriscaldamento
  • Incentivare la realizzazione di impianti fotovoltaico, solare, riscaldamento legna nelle piccole strutture ricettive (b&b)
  • Incentivare riscaldamento a biomasse
  • Sostituzione tetti di eternit con pannelli fotovoltaici
  • Includere tra le possibili fonti di biomassa anche quelle derivante dalla gestione delle selve castanili
  • Incontri di informazione e formazione sulle potenzialità dell'energia rinnovabile. Illustrare in particolare casi concreti di fotovoltaico e microeolico.
  • Incentivazione all' introduzione di sistemi che utilizzano le energie rinnovabili, fino all'autosufficienza di edifici con impatto zero sull'ambiente.
  • Si suggerisce di favorire tra le imprese l’adozione di soluzioni orientate al miglioramento delle performance ambientali, all’efficienza energetica, allo sviluppo di risorse energetiche alternative, alla diminuzione delle emissioni inquinanti, alla migliore gestione delle risorse idriche e del suolo. Questo obiettivo viene considerato strategico per le imprese agricole e della ricettività che fanno della qualità del territorio il loro principale fattore di sviluppo, ma lo è anche per le aziende degli altri settori che, introducendo la questione ambientale nei propri processi, si presentano preparate ad affrontare le sfide attese legate al tema della responsabilità d’impresa. L’obiettivo sostenibilità è declinato in una versione “smart” cioè collegato al concetto di crescita, competitività e miglioramento della qualità della vita. Tra gli ambiti di intervento si propongono quello della biomassa e del mini idroelettrico con una particolare attenzione all’adozione di tecnologie non impattanti sulla portata dei corsi d’acqua.
  • Contributi sostanziali e facilitazione burocratica per l'utilizzo nelle aziende agricole delle energie rinnovabili.

 

01/04/2015
PROGRAMMA 2014 - 2020
INCONTRI A BARZIO E GRAVEDONA
APERTI A ENTI TERRITORIALI, ASSOCIAZIONI, AZIENDE, PRIVATI





Scarica la trmodulisticaOttimo interesse hanno suscitato gli incontri organizzati a maggio 2014 per promuovere le opportunità che potranno nascere dal nuovo Piano di Sviluppo Locale. Lo scopo degli incontri è quello di invitare enti locali e territoriali, associazioni, aziende e privati cittadini a partecipare all'attività di consultazione per definire strategie e linee d'intervento negli ambiti tematici definiti per la prossima programmazione. Per questo tutti sono invitati a a compilare la manifestazione di interesse, compilabile anche on line fino a tutto il 2014. Il Presidente Malacrida ha relazionato sulle attività e i progetti realizzati dal GAL in 12 anni di attività (vedi link) e numerosi sono stati gli interventi in merito agli ambiti di intervento proposti (che sono, per il 2014-2020: sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, energia rinnovabile, turismo sostenibile e valorizzazione dei beni culturali in funzione dello sviluppo rurale).

Il direttore Camozzini sottolinea che nel nuovo Piano d’Azione è importante inserire azioni comuni per rafforzare la rete d’impresa e dare identità al territorio. La grande capacità di cooperare tra soggetti diversi è il punto vincente di territori fortemente caratterizzati dal punto di vista identitario come Valle d’Aosta e Trentino. La strada è quella di favorire azioni di marketing territoriale e d’impresa, favorire contratti d’area tra produttori/trasformatori/consumatori di prodotti locali. 

E’ importante mettere in evidenza che se i fondi del PSL sono per il settore rurale tuttavia dietro la ruralità c’è il turismo locale, la fruizione del territorio, i prodotti tipici locali e in questi tematismi un ruolo fondamentale è svolto dalle associazioni che fanno massa sul territorio e aiutano i privati.

Proposte e criticità sollevate dagli astanti e da prendere in considerazione per la prossima programmazione:

  • misure adeguate per l’agricoltore di montagna che ha esigenze diverse rispetto alla pianura
  • in agricoltura e in tutti i settori: iniziative di informazione e formazione altrimenti il singolo da solo si perde
  • l’abbandono del territorio con conseguenze anche dal punto di vista paesaggistico. Questo si nota più al lago che in montagna. I problemi principali da considerare per una possibile azione di intervento sono la polverizzazione della proprietà e la delicatezza del territorio caratterizzato da terrazzamenti con muri a secco non più coltivati che sono causa di dissesti e frane. 
  • selve castanifere: è importante che in futuro si arrivi a delegare chi opera sul territorio (associazioni, consorzi) per gestire il problema delle potature
  • dai presenti arriva l’invito al GAL  a fare da catalizzatore e coordinatore per attività che il privato non riesce a realizzare: reti di B&B, reti di produttori ecc. 
  • Per quanto riguarda le criticità riscontrate nei precedenti bandi si nota che particolarmente dolorosa è la bassa percentuale di contributo pubblico che spesso induce il potenziale beneficiario a rinunciare al finanziamento.

           

 

12/05/2014
PROGRAMMA 2014 - 2020
RELAZIONE ATTIVITA' GAL DEI DUE LAGHI
PRESENTAZIONE





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Scarica la modulistica6 maggio 2014 - slide di presentazione Slides di presentazione agli incontri del 6 maggio 2014 a Gravedona e 8 maggio 2014 a Barzio
06/05/2014
PROGRAMMA 2014 - 2020
NUOVE OPPORTUNITA' PER LO SVILUPPO RURALE
COMPILA LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE





Scarica la trmodulisticaPer il nuovo periodo di programmazione 2014 2020 il GAL dei due laghi, facendo tesoro dell'esperienza acquisita e di quanto già realizzato, intende proseguire nella valorizzazione del territorio concentrandosi maggiormente sugli aspetti legati alle PRODUZIONI TIPICHE TERRITORIALI senza tralasciare le attività legate al TURISMO, che resta una risorsa di importanza strategica, e all'ENERGIA RINNOVABILE.

Sono quattro gli ambiti tematici di intervento che il GAL privilegia in questa nuova programmazione:

 

  • Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manufatturieri)
  • Sviluppo della filiera dell'energia rinnovabile (produzione e risparmio energia)
  • Turismo sostenibile
  • Valorizzazione dei beni culturali, del paesaggiorurale e del patrimonio artistico in funzione della promozione dello sviluppo rurale del territorio
Il GAL quindi nei prossimi mesi presenterà una nuova proposta di partenariato e una nuova strategia di sviluppo locale per i prossimi sette anni, in risposta al bando che sarà pubblicato da Regione Lombardia.

Per delineare una strategia adeguata rispetto ai bisogni, alle opportunità e alle potenzialità presenti a livello locale il Gal invita i soggetti del territorio, i cittadini, le imprese, le istituzioni e le parti economiche e sociali locali a partecipare al processo di confronto e di consultazione.

Tale coinvolgimento attivo potrà essere attuato attraverso la compilazione della manifestazione di interesse per la definizione del nuovo piano di sviluppo locale.I risultati di tale confronto permetteranno al Gal dei due laghi di elaborare una strategia condivisa sul territorio ed in grado di attrarre i Fondi Europei per lo sviluppo.

 

VI CHIEDIAMO QUINDI DI COMPILARE IL MODULO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE CHE TROVATE A QUESTO LINK. LE IDEE, LE PROPOSTE, I PROGETTI CHE ARRIVERANNO DURANTE TUTTO IL 2014 SARANNO PRESI IN CONSIDERAZIONE PER LA STESURA DEL NUOVO PSL. 

17/04/2014